Il programma del nostro quinto giorno a Londra è scandito prima ancora del suono della sveglia! La giornata comincia molto presto: abbiamo la prenotazione per l’ingresso al museo delle cere, che dista qualche fermata metro dal nostro albergo. Poi resteremo in zona sino ad ora di pranzo per poter visitare il museo di Sherlock Holmes e scoprire Regent’s Park. Nel pomeriggio ci sposteremo nella particolare Little Venice per poi trascorrere la serata nei dintorni di Carnaby Street! Si preannunciano grandi emozioni!
Non potete andar via da Londra senza aver trascorso delle ore al museo delle cere, il Madame Toussauds. Il museo è preso d’assalto da scolaresche e turisti ad ogni ora e proprio per evitare di fare code e perderci sulla tabella di marcia, abbiamo deciso di prenotare la nostra visita prima della partenza. Il costo del biglietto è di 25£ più 5£ di tassa e la prenotazione online è velocissima e comoda: è possibile scegliere giorno e ora della visita e la comunicazione di avvenuto pagamento arriva via email; è sufficiente presentare l’email di notifica per accedere al museo all’ora stabilita. In un attimo siamo catapultati al piano superiore, nel mondo di Hollywood! Il museo è suddiviso per settori, si inizia con il cinema per proseguire nel mondo dello sport, dei grandi personaggi della storia e ancora della musica, della politica e dei cartoons! La visita è molto piacevole, tra foto, scatti rubati accanto ai “vip”, ricordi bellissimi e un’atmosfera di festa che ci accompagna per circa 2 ore! Terminato il giro, vi consiglio di fermarvi ad acquistare qualcosa nello shop, ci sono dei gadget davvero carini per tutti!
Usciti dal museo, dopo un bel caffè, ci dirigiamo verso la vicina Backer Street. In 5 minuti siamo al 221b, in uno degli indirizzi più famosi del mondo della letteratura! L’emozione è tantissima, sapendo che tutti le accattivanti storie di Doyle sono state scritte ispirandosi al posto in cui stiamo per entrare. Ci accorgiamo che la fila è molto lunga, poiché la palazzina è molto piccola e la “guardia” sull’uscio della porta fa entrare in gruppi da circa 10 persone. Così, decidiamo di spostarci verso Regent’s Park in modo da sfruttare il tempo del pranzo per rilassarci un po’ in mezzo alla natura e ritornare nel primo pomeriggio in Backer Street, ricaricati per affrontare le ore di coda!!
Regent’s Park è magia. È uno dei parchi a mio parere più belli di Londra. Muovendoci da Backer Street, ci ritroviamo in pochi minuti a percorrere quella che è la strada più esterna che circonda l’intero parco, la Outer Circle. Qui domina il verde del meraviglioso prato inglese, la tranquillità della natura, il rumore delle palline che proviene dai tantissimi campi da tennis posizionati lungo il viale. In questa prima zona ci sono anche diversi campi da calcio e persino un campo da golf.
Dopo una piacevole passeggiata, facciamo il nostro ingresso nel parco e ad accoglierci c’è un meraviglioso laghetto interamente circondato da alberi in fiore e distese di prato. Il posto è molto invitante e decidiamo di fare un bel pranzetto seduti sull’erba mangiando degli ottimi tramezzini comprati prima di avviarci in esplorazione di Regent’s Park. La sosta non dura tantissimo (è un fuori programma e abbiamo sempre una tabella di marcia che ci aspetta!), ma ci basta per sentirci carichi e ripartire.
Percorriamo le stradine del parco, tra gente spensierata che si gode questo pomeriggio di sole tra giochi, risate, un caffè o una pausa pranzo nei diversi chioschetti sparsi nel parco. Arriviamo in circa un’oretta sulla Inner Circle, la strada circolare che circonda la parte più antica e suggestiva di Regent’s Park: il Queen’s Mary Garden. Un imponente portone in ferro e oro ci dà il lasciapassare in questa suggestiva zona che è un tripudio di verde, fiori dai colori e profumi più disparati e tantissime varietà di arbusti. Questa parte del parco ospita anche diverse fontane, un teatro all’aperto e soprattutto il giardino delle rose, la più grande collezione di rose della città che vanta circa 12000 specie di rose diverse immerse in un percorso assolutamente da non perdere.
La nostra visita è durata circa un paio di ore nelle quali siamo riusciti a percorrere con tranquillità quasi tutte zone più caratteristiche del parco e soprattutto a scattare tantissime foto per immortalarne la bellezza!
E adesso, dal mistero delle zone più nascoste del parco…siamo pronti a calarci nel più famoso mistero dei romanzi di Artur Conan Doyle! Ripetiamo il percorso di Regent’s Park costeggiando la parte più grande del lago che ci conduce all’uscita e torniamo in Backer Street rilassati e pronti per le ore di fila!! Entrati nell’appartamento/museo veniamo davvero catapultati nel mondo di Sherlock Holmes, tutto sembra essere rimasto intatto nel tempo! Il museo si sviluppa su tre piani, perfettamente arredati e ben conservati. Il personale indossa abiti d’epoca, è estremamente cordiale e attento ai visitatori… Non esitate a chiedere di scattarvi una foto ricordo! La nostra visita è durata circa 20 minuti, poi abbiamo approfittato per fare un giro anche nello store del museo che è una vera opera d’arte!
Usciamo dal museo e, oltre a renderci conto che siamo avanti di parecchi anni, ci rimettiamo in marcia verso le prossime mete: Little Venice e Carnaby Street per la serata!
Continua …