Edimburgo, giorno 2: Leith, new town e old town

Dopo la nostra buonissima colazione nel salotto di Sandeman House, siamo pronti per visitare due nuove zone di Edimburgo: in mattinata ci sposteremo fino a Leith per la visita dello Royal Yacht Britannia per poi dirigerci nel pomeriggio verso la parte più nuova della città. Qui visiteremo la Scottish National Portrait Gallery, Princess Street Gardens e faremo un po’ di shopping per le vie del centro. Concluderemo quindi la nostra giornata con il tour guidato al Mary King’s Close, il vicolo più famoso di Edimburgo.


Proprio a pochi minuti dalla nostra Guest House c’è la fermata del bus n°11 che prendiamo di buon mattino con destinazione Leith. Impieghiamo circa un’ora per arrivare in questo moderno distretto di Edimburgo, in cui sorge il porto della città. Il pullman ci lascia alla fermata dell’Ocean Terminal di Leith, il centro commerciale più grande di Edimburgo che fa da accesso (dal terzo piano) alla biglietteria e all’ingresso del panfilo. Percorriamo un breve tratto di strada dando uno sguardo alla zona e poi accediamo alla biglietteria. In pochi minuti salpiamo nel passato!

Il panfilo Royal Yacht Britannia è stato utilizzato dalla famiglia reale britannica dal 1954 al 1997, fu anche utilizzato da Carlo e Diana per il loro viaggio di nozze nel 1981 e si presenta ai visitatori perfettamente conservato. La visita è direzionata e ben organizzata, noi abbiamo utilizzato l’audioguida per non perderci nulla della storia di questa bellissima imbarcazione. Gli appartamenti reali, i salotti, la sala da pranzo apparecchiata, le zone in cui gli ospiti amavano rilassarsi, ogni cosa ci ha fatto immergere nella vita di crociera della famiglia reale. Tra le zone accessibili ai visitatori ci sono anche le stanze dell’ammiraglio, le stanze e tutte le zone destinate all’equipaggio, la lavanderia, la sala operatoria, il ponte di comando. La visita è piacevole perché ogni zona di questo panfilo è accessibile, quindi si gode appieno di tutto quello che permette di vedere. Noi ci siamo stati circa un paio d’ore ed è un’esperienza che consiglierei sicuramente!

All’uscita dallo yacht, ci siamo fermati per un pranzo veloce in un uno dei tanti ristoranti del centro commerciale, per poi riprendere il bus fino al centro di Edimburgo. Nel pomeriggio ci dedichiamo alla parte nuova della città che ha un aspetto più commerciale, ma è piena di parchi e aree verdi dove fare una sosta e rilassarsi un po’. Iniziamo una passeggiata di shopping tra Princess Street e Queen Street e facciamo delle brevi soste per visitare la bellissima Scottish National Portrait Gallery e per una pausa a St. Andrew Square. Ci postiamo quindi nei bellissimi Princess Street Gardens da cui si gode una stupenda vista sul castello e sulla parte antica della città. In prima serata, attraversiamo i Playfair Steps per tornare su Market Street, nella Old Town. Concluderemo qui la nostra visita di Edimburgo, in questa zona che a mio avviso, è la più bella e caratteristica. In particolare, siamo diretti su Victoria Street, una pittoresca e coloratissima strada tra il Royal Mile e Grassmarket Square. Victoria Street ha ispirato alcuni luoghi descritti da J.K. Rowling nella saga di Harry Potter ed infatti proprio in questa stradina c’è un negozio dedicato interamente al celebre maghetto che suggerirei di visitare a tutti gli appassionati del genere (e non!). La strada è davvero bellissima, sembra di stare in una fiaba!

Victoria Street, Edinburg 2018.

Intorno alle 20:00 decidiamo di cenare al Beehive Inn su Grassmarket Square. Dopo cena ritorniamo sul Royal Mile, alle 21:30 abbiamo una visita guidata prenotata al Mary King’s Close. La Old Town di Edimburgo, è ricca di storia ed è caratterizzata dalla presenza di tantissimi stretti vicoli, i closes appunto, che si districano partendo dal Royal Mile e percorrendo tutta la parte più antica. Passeggiare senza meta per i vicoli di Edimburgo è un’esperienza bellissima di per sé, ma abbiamo deciso di prenotare questo tour guidato perché il Mary King’s Close, oltre ad essere il vicolo più famoso di Edimburgo, si propone di calare il visitatore nella storie di vita vissuta durante il periodo della pestilenza nei sobborghi della città. Nell’ora di visita guidata (in inglese, con possibilità di audioguida in italiano) veniamo trasportati nel XVI-XVII secolo in un percorso che mostra la vita all’interno di questo inframondo. A noi la visita è piaciuta tantissimo, è un’esperienza che permette di vedere da vicino come era la città in passato.

Terminato il giro, ci godiamo gli ultimi momenti ad Edimburgo passeggiando ancora un po’ tra le vie del centro. Questa è nostra ultima sera qui. Domani lasceremo Edimburgo per partire alla volta delle Highlands! Siamo tristi perché questa città ci è piaciuta tantissimo ma felici perché ci attendono giorni alla scoperta di posti incantevoli!