Alsazia in 4 giorni

Itinerario

Una delle principali difficoltà per raggiungere l’Alsazia partendo dalla Puglia è quella di definire gli aeroporti di partenza e ritorno e, compatibilmente con periodi e prezzi, cercare di stabilire l’itinerario giusto. Noi abbiamo sviluppato un itinerario di 5 giorni così strutturato:

Giorno 1+2: Bari – Francoforte – Strasburgo.

Volo da Bari atterrato a Francoforte Hahn alle 22:30 con spostamento in navetta dall’aeroporto di Hahn a Sohren e pernotto. Il giorno seguente ci siamo spostati sempre in navetta fino all’aerporto di Hanh e abbiamo preso il bus per Francoforte alle 8:00 (2h circa di percorso). I biglietti si possono fare online sul sito della compagni Flibco al costo di 22€. Abbiamo trascorso circa 7 ore a Francoforte e poi ci siamo spostati in treno verso Strasburgo. Per questo spostamento ci sono diverse opzioni, più o meno costose. Prenotando con largo anticipo, il treno diretto è molto comodo e in 2 ore siete a Strasburgo. Noi abbiamo optato per un metodo più economico con 2 cambi di treno che, con la precisione e la puntualità del trasporto tedesco, non ci sono pesati per niente. Arriviamo a Strasburgo intorno alle 20:00, ci sistemiamo in hotel e ceniamo.

Giorno 2: Strasburgo

Giorno 3: da Strasburgo a Colmar con tappa di 3 ore ad Obernai. Noleggiamo l’auto alla stazione di Strasburgo, intorno alle 12 per arrivare a Colmare alle 19:00.

Giorno 4: le nostre tappe lungo la strada dei vini. Partiamo con calma da Colmar, e seguiamo queste tappe imperdibili: Eguisheim – RibeauvillèRiquewihrKaysersberg e rientro a Colmar in serata.

Giorno 5: ripartiamo da Colmar intorno alle 11:00 per riconsegnare l’auto alla stazione di Strasburgo da dove prendiamo il treno per Baden-Baden, con un cambio. L’aeroporto è facilmente raggiungibile dalla stazione di Baden Baden con il bus n° [] che ha corse ogni 60 minuti.

Non abbiamo noleggiato l’auto per tutti e 5 i giorni per una questione di costi rispetto allo scarso utilizzo a Strasburgo. L’auto è invece necessaria per spostarsi lungo la strada dei vini

Giorno 1

Come arrivare dalla Puglia. Volo Bari – Francoforte Hahn che atterra a Francoforte alle 22:30. Abbiamo dormito in una piccola pensione a 5 minuti di auto dall’aeroporto (nel paesino di Sohren) che offriva un comodo servizio navetta incluso nel prezzo. Al mattino, il proprietario della pensione ci ha riaccompagnato in aeroporto dove abbiamo preso il bus-navetta per Francoforte sul Meno (2 ore circa di percorrenza). Arrivati a Francoforte, abbiamo trascorso una mezza giornata in città prima di prendere il treno per Strasburgo nel pomeriggio (qualche ora a Francoforte) dove siamo arrivati in hotel intorno alle 20:00

Strasburgo

Arrivando a Strasburgo in serata, sistemiamo in hotel e andiamo subito a cena. Il nostro hotel, il Kaijoo by HappyCulture è a pochi minuti a piedi dalla Petite France, una delle zone più suggestive e magiche della città. Per la nostra prima cena alsaziana scegliamo il ristorante tipico La Fignette dove iniziamo ad assaggiare qualche specialità locale: la tradizionale tarts flamed, una sorta di focaccia molto sottile a base di pancetta e cipolle, e la classica Choucroute, i crauti con 5 contorni (salsiccia di manzo, prosciutto, pancetta affumicata, salsiccia Montbéliard, spalla affumicata) e patate al vapore, le patate con formaggio Munster e prosciutto. L’ambiente di questo locale tipico ci immerge nella vivace atmosfera alsaziana quel tanto che basta per andare a letto aspettandoci delle giornate piene di cose belle!

Il nostro primo giorno a Strasburgo inizia con un’ottima colazione da L’Atelier 116, un posticino sulla strada per il centro storico che serve colazione sia dolce che salata. La nostra prima imperdibile tappa è la Cattedrale, una delle più imponenti chiese gotiche mai viste. L’ingresso è gratuito, l’interno rispecchia l’austerità dell’esterno e custodisce uno degli orologi astronomici più antichi in Europa. L’orologio è in movimento ogni quarto d’ora ma a mezzogiorno tutti i suoi personaggi sono in movimento. Nella meravigliosa piazza antistante, da notare la Maison Kammerzell, tipico esempio di antica costruzione a graticcio. Visitiamo poi Palais Rohan, il palazzo episcopale di Strasburgo che ospita anche il museo di belle arti, il museo archeologico e quello delle arti decorative. Il palazzo è visitabile con combinazioni di diversi biglietti. Dopo una sosta per pranzo da Naegel (economico take away con pochi posti a sedere di cui ho adorato la quiche Lorraine e i dolcetti), continuiamo il nostro giro della Grand Ilè perdendoci tra le viuzze, i negozietti e i suoi scorci meravigliosi. Cambiamo zona per spostarci in una delle zone di Strasburgo che ho amato di più: la Petite France. Con i suoi canali su cui si specchiano le casette a graticcio, i battelli che attraversano il canale aspettando che un sistema di scorrimento dell’acqua permetta di raggiungere il corretto livello per attraversarli e un’atmosfera rilassata, resta uno dei luoghi per me imperdibili di questa romantica città. Ci spostiamo verso la Neustadt, passando per Place Klber, famosa per il suo albero di Natale e le decorazioni nel periodo natalizio e Place Broglier, dove un bellissimo Carrousel è pronto ad accogliere adulti e bambini! Concludiamo la giornata passeggiando per le strade che circondano la Cattedrale, mentre le prime luci della sera rendono questa città ancora più magica e romantica. Basta perdersi nei vicoli e nelle stradine per ritrovarsi in piazze nascoste, davanti a scorsi meravigliosi. Per cena facciamo una sosta alla Academie de la biere, un pub molto giovanile con una vasta scelta di birre alla spina. Concludiamo la giornata con un ultimo passaggio davanti alla cattedrale illuminata, assolutamente da non perdere, prima di rientrare nel nostro hotel.

Per il secondo giorno dedicheremo solo qualche ora a Strasburgo perchè alle 12 ci sposteremo in stazione dove abbiamo prenotato la nostra auto a noleggio per partire alla volta della Strada dei Vini con destinazione Colmar. Approfittiamo della bellissima giornata di sole per ripercorrere le stradine pittoresche della Petite France, ci sediamo Place Benjiamin Zix che con il suo dehor, offre un’atmosfera rilassata nella cornice delle case a graticcio tutte intorno. Passeggiando tra i vicoli pieni di locali e negozietti, facciamo una breve sosta al playground di Square des Moulins dove la nostra piccola si è divertita tanto tra giochi e sabbiaie. Io, da buona amante del Natale, continuo la mia passeggiata fino a La Magie de Noel, un negozio di decorazioni perfetto per gli amanti del genere e che mi ha convinto a voler tornare in questa meravigliosa città anche nel periodo natalizio. Dopo una veloce pausa caffè, torniamo in hotel a ritirare i bagagli e ci dirigiamo verso la stazione dove abbiamo prenotato la nostra auto a noleggio

La prima tappa sulla strada dei vini sarà Obernai, un bellissimo borgo medievale a 30 Km da Strasburgo. Dopo aver preso qualche informazione al centro visitatori del paese, seguiamo la piantina per passeggiare lungo l’antica cinta muraria del paese e ne visitiamo i principali punti di interesse. Passeggiamo tra casette e graticcio e negozietti e qui facciamo una veloce sosta per pranzo con una baguette. Ci spostiamo quindi con la macchina fino al punto più alto del paese, l’Allee du Memorial, dove iniziano le distese di vigneti per fare una piacevole passeggiata. Perchè visitarlo? Atmosfera caratteristica, centro storico molto carino, nella parte più alta si può passeggiare tra le vigne. Tempo: un paio di ore sono sufficienti. Riprendiamo l’auto fino all’ultima tappa della nostra giornata, l’incantevole Colmar, in cui alloggeremo per due notti. Parcheggiamo l’auto in una zona tranquilla e poco distante dal centro e ci sistemiamo nel nostro appartamento. Per godere appieno dell’atmosfera di questa città, abbiamo scelto un appartamento centralissimo, il My Sweet Home, proprio sulla Grand Roue. Prima di cena, passeggiamo per il centro di Colmar, superiamo il mercato coperto e ci ritroviamo sul pontile che collega Rue des Tanneurs con Quai de la Poissonerie, l’antica strada delle pescherie. Penso sia la porta d’accesso alla zona più pittoresca e piena di scorci, con le sue casette colorate, i ristoranti che si specchiano sulle acque del ruscello, le luci che illuminano le case a tarda sera. Con gli occhi pieni di meraviglia, inziamo a cercare un posto per la cena e rimaniamo piacevolmente contenti della Brasserie des Tanneurs, dove abbiamo mangiato un buono stinco di prosciutto e una tart flambed tradizionale. Andiamo a dormire pronti per il nostro tour della strada dei vini che ci aspetta il giorno successivo! 

Colmar ha molti bar e sale da te dove poter fare colazione ma ci sono anche dei panifici che sfornano dolci al mattino presto qualora si volesse optare per prenderli caldi e portarli in appartamento. Ci svegliamo con calma e facciamo colazione al Cafè Douane con dei buoni pain au chocolat e un caffè espresso. Prendiamo quindi la nostra macchina alla volta del nostro tour dei borghi che abbiamo scelto di visitare sulla strada dei vini. Sintonizziamo la radio su Radio Crooner e partiamo! Le tappe che toccheremo oggi sono: Eguisheim, Ribeauville, Riquewihr e Kaysersberg. 

Colmar – Eguisheim (7 Km). Parcheggiamo l’auto leggermente fuori dal centro e la nostra prima tappa è la cantina Wolfberger, specializzata soprattutto nella produzione di bianchi e in cui è possibile degustare il vino prodotto, sotto le attente spiegazioni del personale, ed acquistarlo nel loro shop. Ci dirigiamo poi verso il centro del paese che è possibile visitare attraverso un percorso ad anello, ben indicato, in cui ogni scorcio non fa che regalare meraviglia fuori dal tempo e dallo spazio. Imperdibile una dolce pausa alla Maison Alsacienne de Biscuiterie dove i macaron e i dolcetti sono eccezionali.

Ci spostiamo 20 Km più a nord, a Ribeauvillè, il più grande dei borghi che abbiamo in programma per questa giornata. Questa tappa vale la visita perchè si respira una autentica atmosfera medievale, tra le case a graticcio, le botteghe artigiane, i locali sparsi qua e là in una bellissima cornice di vigneti e colline dolci. Il borgo merita una visita di un’oretta per passeggiare sulla Grand Rue, Notra la Torre dei Macellai e le sue piccole piazzette colorate, quella del Municipio e Place de la Sinne. Noi abbiamo approfittato della sosta anche per fare una veloce pausa pranzo in uno dei panifici del centro e ci siamo divertiti con la nostra piccola a cercare i nidi di cicogne sui tetti a spiovente delle case. Le cicogne sono infatti diventate simbolo di questa regione proprio perchè si spostano qui per trascorrere i mesi più caldi facendo nidi sui tetti delle case, sui campanili e spesso vicino i comignoli, sfruttandone il calore. Sui tetti delle case, infatti, gli abitanti predispongono delle piattaforme che rendono più semplice la costruzione e l’ingrandimento del nido.

Riprendiamo la macchina alla volta della tappa più attesa della giornata, l’indescrivibile borgo di Riquewihr, che si trova a soli 5 Km da Ribeauvillè. Sembra che i disegnatori Disney de La Bella e la Bestia si siano ispirati a questo posto per l’ambientazione del cartone animato ed io, che tra i tanti l’ho sempre adorato, mi sono sentita come Belle che col suo libro in mano gira tra le vie del suo paese natale. Percheggiando l’auto fuori dal centro, si arriva facilmente alla porta d’accesso al paese. Riquewihr è piccolo ma la sua via principale, le stradine circostanti, le botteghe, i negozi, le patisserie e i panifici, danno degli scorci così belli che ci si resterebbe per ore! Noi abbiamo anche fatto una piccola pausa dolce da Kouglopf & Cie, una pasticceria che si trova in un caratteristico palazzo in una delle vie secondarie rispetto al centro. Abbiamo anche visitato uno dei negozi a tema natalizio più belli che io abbia mai visto, è il Féerie De Noel, alla fine Rue du General de Gaulle. Con gli occhi ancora nel mondo Disney, ripartiamo verso l’ultima tappa della giornata prima del rientro a Colmar, Kaysersberg, a 10Km.

Kaysersberg è un borgo molto carino e tranquillo che vale sicuramente una visita. E’ attraversato dal fiume Weiss che rende l’atmosfera ancora più bucolica, tra una passeggiata nel centro storico e le sue casette colorate. Senza dubbio, la cosa da non perdere è la salita verso le rovine del suo castello. Appena all’inizio di Rue du Gènèral de Gaulle, superato l’arco alle spalle della chiesa, si fa un salto tra i vigneti che circondano il borgo. Basta seguire le indicazioni del percorso pedonale e una camminata in leggera salita di 10 minuti ci porta tra le rovine del castello da cui si gode una bellissima vista su tutta la città e sui vigneti circostanti. Ci godiamo una bellissima passeggiata al tramonto prima di tornare a Colmar, distante 16 km, dove arriviamo verso ora di cena. Ed è a Colmar che trascorreremo l’ultima serata di questo on the road, concludendo con una rilassante e squisita cena da Les Bateliers. Questo locale ci è piaciuto tantissimo, sia per la cucina tipica che per l’atmosfera così calda ed accogliente. Noi abbiamo cenato all’interno perchè il meteo non permetteva di stare sulla bellissima e romantica terrazza che si affaccia proprio sul canale. 

La nostra ultima sveglia a Colmar suona presto. Abbiamo voglia di fare un giro prima che la città si sia svegliata e messa in moto. È una delle cose che più amo fare quando viaggio. Sistemiamo i bagagli e scendiamo dal nostro B&B un’oretta prima dell’apertura dei bar per la colazione. Percorriamo ancora una volta la Grand Rue, Rue des Tanneurs che col suo pontile ci porta in Quai de la Poissonerie e passeggiamo tra i vicoli della Petit Venise. Completiamo il giro per tornare in Rue des Marchands e ci dirigiamo verso la meravigliosa Cattedrale, la Collegiata di San Martino. Ne visitiamo gli interni, bellissimi. Questa cattedrale è uno dei massimi esempi di gotico della regione. Facciamo colazione in piazza, seduti tra i tavolini del bar. Poi facciamo un piccolo rifornimento di dolcetti da L’Artisane, che ha aperto da poco e sfornato pan au chocolat e di qualche spuntino salato per il viaggio, poco più avanti, da Lorber. Ripartiamo in tarda mattinata verso Strasburgo, dove lasciamo l’auto in stazione e prendiamo il treno per Baden Baden, da dove ripartiremo per Bari con un volo nel tardo pomeriggio.
Consigli per un buon “on the road”: non inserite troppe tappe e a troppa lunga distanza, godersi la lentezza è una delle cose più belle di questo viaggio. Mettere buona musica (noi abbiamo scoperto Radio Crooner e l’abbiamo trovata perfetta per gli spostamenti percorrendo la strada dei vini. A tal proposito, penso che il modo più bello per vivere appieno questo viaggio, sia quello di percorrere tra una tappa e l’altra le piccole stradine secondarie che tra salite e discese, entrano nelle immense distese di vigneti regalandovi scorci ed emozioni incredibili, soprattutto al tramonto. Quasi tutti i borghi che abbiamo visitato sono circondati da vigneti; non fermatevi solo alla parte centrale ma esplorate anche i dintorni.

Una delle cose più belle di questo viaggio in Alsazia è stata la lentezza dei risvegli e le lunghe passeggiate senza meta, il cambiare rotta all’improvviso, perdersi tra i saliscendi delle piccole stradine immerse nelle vigne, godersi ogni attimo senza tempo, visitare palazzi e chiese bellissime, lasciarsi incantare dai suoi borghi così simili ma tutti a loro modo particolari. Un on the road assolutamente da inserire tra i più belli e rilassanti.